Firmate l'appello contro l'ennesima legge salva-Berlusconi. Adesso basta, è ora che il Premier faccia gli interessi dello Stato e non i suoi!!!

The Fun Theory

Incredibile questa trovata della Volkswagen: usare il divertimento per migliorare il comportamento civico della gente. Guardate questo video e pensate a cosa sarebbero delle città invase da queto nuovo modo di fare le cose:



Traduzione per non-inglesofoni:


Possiamo fare in modo che più persone usino il cassonetto di riciclo delle bottiglie (bottle bank) rendendo l'attività divertente?


Bottle Bank Arcade, come si gioca: premere "start", aspettare che le luci ci accendano, mettere dentro la bottiglia, collezionare i punti. Ok? Si comincia!


Nell'arco di una serata, la nostra bottle bank è stata usata da quasi 100 persone.


Nello stesso periodo, il convenzionale cassonetto per le bottiglie posizionato lì vicino è stato usato due volte.


Il divertimento, può evidentemente migliorare il nostro comportamento.


Noi la chiamiamo la "Fun Theory".



Potete trovare altri esempi simili qui, qui e qui.

Grazie!

Oggi devo ringraziare alcune persone molto diverse tra loro, ma in un certo senso legate da un filo di solidarietà e civiltà.

Per primi, i Massive Attack. Servivano gli inglesi per ricordarci quello che siamo diventati?
Credo di sì purtroppo. Comunque grazie  a questi artisti britannici per averci ricordato la tragedia di Stefano Cucchi e per averci schiaffato in faccia la verità: la giustizia non si può toccare, gli innocenti non devono pagare per i colpevoli.




Altre due persone che devo ringraziare sono Fabio Fazio e Roberto Saviano. Ieri sera ho infatti rotto in via eccezionale la mia completa astinenza da TV per guardare una puntata speciale di Che Tempo Che Fa dedicata e praticamente condotta da Roberto Saviano, spalleggiato dal sempreverde Fazio. Il giornalista di Gomorra ha parlato di dissidenza, di bellezza, della forza delle parole e dell'umanità di chi si sacrifica per un ideale. Direi che, nonostante le doti dialettiche di Saviano non siano così incredibili, sono rimasta incollata allo schermo per tutta la durata della puntata, mi sono commossa e indignata, e soprattutto m'è rinata dentro la speranza in un'Italia alternativa, che s'interessa e s'informa, che ascolta chi, come Roberto, ha qualcosa da dire; di un'Italia solidale e interessata, che non guarda ai problemi dello Stato come se non la riguardassero, ma che si sporca le mani in prima persona.

Insomma, due notizie che, nella bruttezza, mi fanno ancora credere in another Italy is possible.

Career opportunities are the ones that never knock

...every job they offer you is to keep you out the dock!

Quante ne sapevano i Clash, eh? Tra la crisi economica che colpì la Gran Bretagna degli anni '80 e quella mondiale di oggi non ci sono troppe differenze, se non che da quella sono usciti movimenti artistici e musicali di un certo rilievo (che mondo sarebbe senza Joy Division?), mentre oggi boh, al massimo se ne esce Tremonti con la barzelletta de "il posto fisso è un valore"... mah.

Come di consueto, sono alla ricerca di un lavoro, e come di consueto dopo solo poche settimane mi sento ultradepressa. Il massimo che ho ottenuto tapezzando la città di miei Cv e annunci sono stati un lavoro porta a porta retribuito la bellezza di 500€ al mese per 40 ore settimanali, e una retribuzione un po' più normale per piegare maglie all'outlet di una "nota marca di vestiario" - chissà che almeno mi facciano lo sconto dipendente.

Che gioia, eh? Aver studiato, girato, speso energie, soldi e tempo per fare qualcosa di "diverso" e - povera illusa - qualificante, per poi trovarmi a fare quello che se iniziavo a farlo subito dopo la 3a media a quest'ora c'avevo una casa e una macchina mie, e avevo pure fatto carriera.

Non disperare, mi dicono. E' così, è il momento, lo sapevi che sarebbe andata così, blah blah...
Grazie, ma almeno unodicouno colloquino per qualcosa che almeno vagamente c'entrasse con la mia specializzazione sinceramente me lo aspettavo, magari non un lavoro, ma almeno un colloquio, dio santo! Invece no, domani mi devo fare 40 minuti di treno per un colloquio da piegamaglie, e se non mi prendono lì probabilmente arrivo a dopo Natale senza manco un euro in tasca.

Evviva l'Italia, evviva Silvio Berlusconi!

Una vecchia signora dai fianchi un po' molli

Rieccomi dopo altre settimane d'assenza. La vita di traslochi e cambiamenti può essere davvero frenetica, ma ora finalmente sembra che tutto si sia stabilizzato.

Bologna. E' stata la scelta finale, e per ora sembra azzeccatissima. Adesso tocca di nuovo all'ormai usueto tram tram di cercolavoro, oddionontrovolavoro, comefacciosenzalavoro, ecc. Ormai ci sono abituata, quasi non ci faccio caso direi. E poi avrò anche l'occasione di "assaggiare" questa maledetta crisi di cui non si fa altro che parlare. Che culo, eh?

Si vedrà. Per ora mi godo la Grassa, scopro portici e biblioteche, assaporo la vita di una città che non conosco, ma che già un po' sento mia. il Paese di Mezzo è rimandato a data da destinarsi, ma senza troppa amarezza. Infondo, come m'ha scritto un'amica molto saggia, "vedrai che stabilizzarti, per te che ormai sei una girovaga, sarà sicuramente un'avventura". Credo abbia ragione.


     Bologna è una vecchia signora dai fianchi un po' molli
      col seno sul piano padano ed il culo sui colli,
      Bologna arrogante e papale, Bologna la rossa e fetale,
      Bologna la grassa e l' umana già un poco Romagna e in odor di Toscana.

      Bologna per me provinciale Parigi minore:
      mercati all' aperto, bistrots, della "rive gauche" l' odore
      con Sartre che pontificava, Baudelaire fra l' assenzio cantava
      ed io,
vicentina volgare, a sudarmi un amore, fosse pure ancillare...

Tu est passé de l'autre coté

E' passato quasi un mese dall'ultimo post. Mamma come vola il tempo.
Tantissime cose sono cambiate, i progetti che avevamo da mesi si sono infranti davanti a sciocchi problemi burocratici, e in quattro e quattr'otto ne abbiamo dovuto mettere in piedi degli altri, riprogrammare i mesi futuri.

Tornare è stato bello, ma sono molto in pena per l'attuale situazione italiana, che troppo spesso rasenta l'assurdo e di cui mi sembra gli italiani non si rendano conto (probabilmente per assuefazione). A parte questo, è stupendo essere tornati, rivedere volti amici, parlare la propria lingua, sapere bene come muoversi, non sentirsi più stranieri.

Il resto resta tutto da costruire, sperando in un futuro migliore, in un risveglio dal torpore da parte dei connazionali, in possibilità che non sappiamo ancora se l'Italia vorrà offrirci.

A presto, tornerò a scrivere tra non molto, da altri lidi.

It's the end of the world as we know it...

...and I feel fine.


Ultimamente ho avuto un bel po' da fare con l'organizzazione del trasloco, quindi Giù Le Mani ha languito qui, quasi dimenticato.

Ma ora è giunto il momento tanto atteso e temuto, lasceremo domani la Terra D'Albione per tornare in patria. Serbo tantissimi ricordi di qui, stupendi e tristi, commoventi e dolorosi, e so che ci sono cose che mi mancheranno per anni. Ma so anche che questa è la decisione giusta da prendere, e che altrove mi aspettano altri ricordi, belli e brutti, che attendono di essere vissuti, nonché famiglia e amici che ho tanta voglia di riabbracciare.

Ci si rivede / risente dall'altra parte della manica!

Later chaps!

Con le diverse note si suona nell'orchestra


Questo post è dedicato (anche se so che non potrete mai leggerlo) a Brian, Owen, Rahan, Justin, Thomas, e Pial, altrimenti detti i miei piccoli.

Sappiate che siete stati 6 tiny cute sushines in questo grigio autunno inglese, e che non dimenticherò mai le vostre faccine sorridenti, le corse e le urla impazzite, i pianti e le coccole... insomma tutto quello che mi avete donato in questo breve periodo in cui abbiamo lavorato assieme.

So che farete il doppio della fatica nella vita, ma sappiate che avete reso la mia un po' meno monotona e decisamente più ricca.


Vi abbraccio.

la vostra Miss Julia.

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Benvenuti!

Salve! Siete capitati (per caso, sorte o sfortuna) a Giù Le Mani, un luogo ameno dove generalmente posto pensieri, idee, possibilmente opinioni - in ogni caso fatti miei.
Che mi conosciate oppure no, spero troviate qualcosa di vostro interesse tra queste pagine, e che torniate a visitarmi ogni tanto. Nel frattempo, buona lettura!
Giù

Ispirazioni

”I confini della mia lingua sono i confini del mio universo.”
L. Wittgenstein

“Voyager, c'est bien untile, ça fait travailler l'imagination. Tout le reste n'est que déceptions et fatigues.”
L.F. Céline

“L’ultimo passo della ragione è considerare che vi sono cose che la superano”
B. Pascal

"Il capitale cerebrale e umano è identico per l’uomo e la donna, solo che nella donna viene distrutto dalla cultura sociale, mentre nell’uomo viene sopravvalutato."
Rita Levi Montalcini

"This body, this body holding me... be my reminder here that I am not alone in this body. This body holding me... feeling eternal, all this pain is an illusion!"
Tool


"Everyday life is surrealistic, made of miracles, weird and inexplicable events. There is no borderline between reality and magic."
A. Jodorowsky

"My views against Christianity or religion in general are directed towards the 'middle men'- those who are in power and use religion as a market force by which to manipulate human beings for their own personal gain. The middle men taint any purity of spirituality that could result from genuine religious/mystical experiences."
M.J. Keenan

”Today a young man on acid realized that all matter is merely energy condensed to a slow vibration, that we are all one consciousness experiencing itself subjectively, there is no such thing as death, life is only a dream, and we are the imagination of ourselves."
Bill Hicks